Bilancio dell’anno 2020 , con chiusura contabile al 31 dicembre 2020.

“AMICI DEL CUORE DI BOZZOLO O.D.V.”

via ARNALDO DA BRESCIA 34

46012 BOZZOLO (MN)

Codice fiscale n° 93057910205

RELAZIONE SOCIALE CONSUNTIVA PER L’ANNO 2020

BREVE PREMESSA.

L’anno 2020 è stato un “annus horribilis”, per gli eventi che conosciamo i quali hanno coinvolto la società condizionandola negativamente in tutti gli aspetti. L’Associazione, per quanto possibile viste le restrizioni imposte, al fine di soddisfare e proseguire le finalità sancite dallo Statuto ha cercato di captare e coordinare l’analisi dei bisogni emersi, interloquire con chi di competenza relativamente ai bisogni sociali di cui sopra, confrontarsi con altre realtà presenti nel territorio, stimolare e promuovere il confronto con i soggetti interessati, partecipare alla discussione con terzi sulle problematiche comuni, condividere informazioni e necessità provenienti dalla comunità, organizzare e realizzare attività e progetti con valenza sociale ed interesse locale. Come sentirete e/o leggerete la relazione,nostro malgrado, risulta più scarna e meno esaltante rispetto a quella degli anni precedenti.

  • L’Associazione ha iniziato l’anno 2020 concentrandosi ed impegnandosi soprattutto sull’importantissimo progetto “l’Isola che non c’è”, con la gestione della “Casa del Cuore” e della “Oasi Occupazionale”, con lo scopo di poterlo proseguire degnamente anche programmando gli incontri con la “cabina di regia” e con il “Consorzio Pubblico Servizio alla Persona di VIADANA (MN)”, con il preciso e significativo fine di inserire il progetto all’interno del piano di zona. Le attività progettuali già in atto sono proseguite attraverso la “Casa del Cuore” e l’”Oasi occupazionale”, quest’ultima in collaborazione con la “Cooperativa Rosalba e Elisabetta” in qualità di Ente ospitante dei tirocini ed alla quale è affidata l’attività di tutoraggio ed organizzazione delle attività dei soggetti inseriti. La “Casa del Cuore” è stata impegnata ad accogliere una signora in modo continuativo anche al fine di preparare il pranzo per i ragazzi della “Oasi Occupazionale”, oltre che per un anziano solo residente nell’appartamento vicino. All’interno della struttura operano una educatrice professionista e due educatori volontari, facendo presente che le attività sono monitorate dal c.d. “tavolo scientifico” il quale, viste le possibilità dettate dalla situazione, ha cercato di riunirsi almeno ogni quindici giorni. Il Direttivo ha iniziato l’anno (la pandemia non era ancora stata acclarata)mettendo in cantiere le idee, persvilupparle successivamente, in merito agli eventi aggregativi e di promozione sociale, stilando un elenco pur non essendo lo stessoesaustivo.
  • Domenica 26 gennaio 2020 si è svolto un evento di promozione del progetto – con la presenza dei Sindaci dei Comuni di Bozzolo e San Martino dall’Argine, oltre a quella del responsabile dei servizi sociali del Comune di Bozzolo Dr Cosimo Malvaso -presso l’agriturismo “Corte S. Anna” di Cà d’Andrea (CR), che ha visto la partecipazione di numerosi associati ai quali sono stati illustrati gli obiettivi raggiunti e quelli che si vorrebbero raggiungere con i progetti in atto. Gli Associati, sempre sensibili ai temi proposti, hanno spontaneamente immediatamente attivato un momento informativo in merito alle attività ed ai progetti in corso ed “in cantiere”, ascoltando i pareri e le critiche sempre costruttive anche per tenere ben saldo l’affiatamento ed il coinvolgimento di tutti, cercando ogni motivazione per promuovere lo stesso entusiasmo al fine di estenderlo a tutta la comunità.

Al termine della convention i presenti sono stati allietati dal rinfresco preparato per l’occasione, iniziando contemporaneamente anche la campagna tesseramento per l’anno 2020. L’inizio dell’anno ha visto anche il proseguimento del nostro servizio di accompagnamento sociale dei ragazzi presso la scuola di San Martino dall’Argine.

  • Nel mese di febbraio, prima che la pandemia scoppiasse con tutta la sua virulenza, nella “Casa del Cuore” è entrata Valentinaper ricongiungersi alla mamma Monica già presente nella struttura. Nonostante tutti si suoi problemi si è dimostrata un valido supporto nei difficili mesi successivi chiusi per pandemia, nei quali è stata bloccata anche la preparazione dei pasti al fine di ottemperare alle norme contingenti.
  • Dal mese di gennaio e per tutto l’anno il Presidente dell’Associazione si è prodigato per ricercare i bandi essenziali a dare la corretta continuità al progetto, oltre a seguire quelli già in atto. Il Direttivo, in merito, si è impegnato per la rendicontazione della “Camminata Cuore e Cervello” svoltasi nell’anno 2019, in quanto “Regione Lombardia” ha comunicato che detta manifestazione sarebbe stata in parte finanziata.
  • Tutte le attività messe in cantiere, analoghe a quelle svoltesi nell’anno 2019 ed altre diverse previste per l’anno 2020, vengono purtroppo sospese e le riunioni tenute tramite videochiamata, tranne i brevi periodi nei quali è stata data la possibilità di incontrarci. Lo spirito di fattiva collaborazione comunque non è cambiato.
  • Nel mese di gennaio “Regione Lombardia” ha versato la prima trance del contributo relativo al progetto “L’Isola che non c’è 2.0”, “ossigeno” per l’Associazione soprattutto perché nei mesi successivi la raccolta dei fondi è stata quasi nulla.
  • Nel periodo pandemico, per merito della “Casa del Cuore”, abbiamo dato “un tetto” a soggetti vulnerabili, offrendo nel contempo anche un sostegno economico e morale continuando con l’erogazione degli importi relativi ai tirocini, mantenendo qualsiasi rete di contatti per non lasciarli o farli sentire isolati, nel pieno rispetto della normativa contro il virus.
  • Nel mese di maggio, anche se a rilento, sono riprese con le dovute cautele ed in ottemperanza alle disposizionidi Legge le attività del parchetto di Bozzolo. Nel mese di giugno ci viene assegnata la gestione del parchetto “Papa Giovanni XXIII di San Martino dall’Argine, provvedendo allo sfalcio del manto erboso, ai lavori di manutenzione ordinaria delle panchine e dei giochi organizzando, nello stesso mese, incontri di lettura per i bambini più piccoli.
  • Nei mesi di giugno e luglio, presso il parchetto Boriani di Bozzolo, vengono coinvolti gli ospiti della “Casa del Cuore” in attività di animazione per i bambini, coadiuvati dalle educatrici interessate nel progetto. Con la “Oasi Occupazionale” si provvede alla manutenzione dei giardini in pessime condizioni di due signore seguite dai servizi sociali, le quali non possono permettersi economicamente detti lavori.
  • Nel mese di giugno, complici le belle giornate, con le dovute cautele e seguendo tutte le prescrizioni anti Covid-19 il gruppo dei ciclisti amatoriali ha iniziato ad organizzare ed attivare le uscite in bicicletta coinvolgendo, con grande sensibilità, anche i ragazzi della “Oasi Occupazionale”. Detta attività promuove gli stili di vita attivi e rinforza le relazioni sociali all’interno della nostra comunità, sposando la frase di Frank Deford: “Lo sport dà il meglio di sé quando ci unisce”.
  • Il 6 settembre si è organizzata la manifestazione “San Martino in Canto” la quale, oltre ad essere un momento di aggregazione dopo mesi di “clausura” forzata, è anche un’occasione per promuovere le attività dell’Associazione.
  • Nel mese di luglio l’Associazione partecipa ai bandi di “Regione Lombardia” con il progetto “Arcipelago Occupazionale”, che ha avuto esito positivo nel mese di ottobre, ed inoltre partecipa al bando di assistenza sociale della “Fondazione Comunità Mantovana” con il progetto “Casa del Cuore”, che ha avuto esito positivo nel mese di settembre. A seguito delle risposte positive a detti bandi il Presidente si impegna per trovare il co-finanziamento necessario ad accedere ai contributi, contattando e visitando aziende e privati cittadini riuscendo a raggiungere il budget richiesto, nonostante le difficoltà del momento. Nello stesso mese il Direttivo si incontra con i servizi sociali del Comune di Marcaria per discutere sulla possibilità di inserire nella “Oasi Occupazionale” una ragazza in una situazione di difficoltà, al fine di sperimentare un suo percorso di vita indipendente.
  • Nel mese di agosto si convoca l’assemblea dei soci per le modifiche statutarie obbligatorie per la riforma del “Terzo Settore”, regolarizzando così l’Associazione.
  • Il 13 settembre il Direttivo organizza un pranzo, ottemperando a tutte le prescrizioni in merito alla pandemia, per riunire la base associativa dopo il lungo periodo di “silenzio” in previsione anche della impossibilità di organizzare altri eventi, compreso l’importante e coinvolgente “pranzo sociale”.
  • Nel mese di ottobre l’Associazione provvede a regolarizzare i contratti di affitto e noleggio previsti dai progetti regionali, iniziando nuovi inserimenti presso la “Casa del Cuore” di due persone in stato di fragilità segnalate dagli uffici dei servizi sociali.
  • Nel mese di ottobre, con il riproporsi delle prescrizioni severe dovute alla pandemia, le attività progettuali proseguono nel rispetto dei protocolli mentre le poche attività che si erano parzialmente riprese vengono sospese in attesa di “tempi migliori”.
  • L’anno 2020 si chiude con n° associati.

BREVE CONCLUSIONE.

L’anno 2020 è stato occupato prevalentemente nella gestione dell’attività relativa al progetto “l’Isola che non c’è”, oltre alle attività della “Casa del Cuore” e della “Oasi Occupazionale” le quali, anche nell’anno 2020, hanno dimostrato di essere attività necessarie per far fronte alle richieste ed ai bisogni di soggetti fragili del nostro territorio, ed il tutto a dare una svolta importante, come già detto nella relazione di altri anni ma ripetere giova, anche al fine di:

  • interloquire con l’Amministrazione Comunale relativamente ai bisogni sociali emersi, quindi organizzare e realizzare attività e progetti con valenza sociale secondo una logica di integrazione, collaborazione e partecipazione;
  • favorire la conoscenza, lo scambio ed il confronto di esperienze, promuovere la discussione di temi e problematiche comuni tra le varie organizzazioni al fine di individuare possibili percorsi di confronto;
  • migliorare la collaborazione tra i soggetti partecipanti ed estendere il lavoro “di rete” ad altri soggetti significativi;
  • impegnarsi nell’organizzare iniziative rivolte alla cittadinanza, attività di interesse sociale ed eventi di raccolta fondi destinati a progetti di unità sociale, in collaborazione con i servizi sociali, anche per sensibilizzare ed avvicinare i cittadini all’area del volontariato e della solidarietà sociale;
  • avere la convinzione di esserci impegnati con efficacia operativa per raggiungere gli obiettivi statutari, come Associazione che rappresenta il volontariato ed è stimolata ad una concreta sperimentazione ed applicazione con azioni dirette e pratiche, senza compromessi, del servizio territoriale che stiamo fornendo, privilegiando i bisogni delle fasce sociali meno garantite e delle persone più deboli promuovendo, allo stesso tempo, i valori della gratuità e del dono.

L’Associazione ringrazia ancora sentitamente tutti i preziosissimi volontari, i soci, le Aziende, i privati e gli Enti che in modo concreto hanno sostenuto, con erogazioni di varia natura, i progetti della stessa e tutti coloro i quali, direttamente o indirettamente, hanno in qualsiasi modo contribuito al fine di dare senza alcun tornaconto carica e stimoli per continuare soprattutto in un periodo come questo

BOZZOLO, in data 23 Giugno 2021

                                                                                      Il Presidente pro-tempore

                                                                                       Nicola Scognamiglio