“L’Isola che non c’è”, l’associazione “Gli Amici del Cuore di Bozzolo” a supporto dei soggetti fragili e vulnerabili.

Bozzolo. Domenica la sala convegni della corte S. Anna di Fossa Guazzoni di Torre Picenardi ha ospitato la convention dell’Associazione Amici del Cure di Bozzolo onlus. L’evento è stato l’occasione per presentare il progetto “L’isola che non c’è” rivolto alle persone fragili e vulnerabili.

Un centinaio i presenti che hanno seguito gli interventi del presidente Nicola Scognamiglio, che ha illustrato le azioni progettuali, e dei sindaci di Bozzolo e San Martino dall’Argine, Giuseppe Torchio e Alessio Renoldi, che hanno ribadito l’importanza di questa iniziativa per il territorio. Presente anche il responsabile dei servizi sociali di Bozzolo, Cosimo Malvaso, che si è soffermato sul metodo innovativo che il progetto ha nell’affrontare tematiche sociali.

Tra i tempi poi affrontati anche la riforma del terzo settore e le modifiche statutarie da apportare, per le quali l’assemblea ha votato favorevolmente in seguito alle delucidazioni dell’avvocato dell’associazione Cedrik Pasetti. Gli interventi si sono conclusi con il saluto della vice presidente Elisabetta Zambarda che ha rimarcato l’importante ruolo dell’associazione anche all’interno dell’ospedale di Bozzolo sia a supporto delle persone fragili ricoverate che in termini di donazioni effettuate nel corso degli anni.

Articolo pubblicato su La Voce di Mantova del 29/01/2020

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